Prende avvio domani sera a San Daniele una bella iniziativa che guarda ad est, ad una città preziosa, vittima di un assedio lungo 1400 giorni: Sarajevo. Si tratta di un ciclo di incontri organizzato da “Casa per l’Europa” di Gemona che ha l’obiettivo di recuperare libri per la Biblioteca di Sarajevo, simbolo dell’assedio. Le tre serate dicembrine vogliono essere uno stimolo alla riflessione sulla follia dei conflitti focalizzando l’attenzione sul tema del “biblicidio”: la distruzione dei libri e delle biblioteche intese come ponti tra gli uomini, voci di dialogo e di pace. Il pubblico non dovrà pagare il prezzo del biglietto, ma dovrà invece portare fisicamente un libro, da disporre sul palcoscenico, nel corso della serata. Tutti i libri raccolti saranno consegnati alla Biblioteca di Sarajevo dal gruppo musicale degli “ArbeGarbe” in occasione della loro prossima tournée balcanica estiva. Vediamo nel dettaglio il programma degli incontri.

Per un approfondimento sulla storia della Biblioteca di Sarajevo rimandiamo a questo interessante articolo di Osservatorio Balcani: http://www.balcanicaucaso.org/aree/Bosnia-Erzegovina/La-lunga-rinascita-della-biblioteca-di-Sarajevo-101796 

FASE I: GUERRA E PSICHIATRIA

Titolo: Psiconazionalismo e Balcani.
Periodo di svolgimento: sabato 03 dicembre
Luogo: San Daniele del Friuli, Biblioteca Guarneriana, sede moderna.
Enti organizzatori: Casa per l’Europa di Gemona, Dipartimento di Salute mentale ASS n.°4 Medio Friuli, Biblioteca Guarneriana- Assessorato alla Cultura del Comune di San Daniele del Friuli.
Serata con inizio ore 18:30

Ospiti d’onore: dott. Angelo Lallo, autore del libro “Il Sentiero dei Tulipani. Psiconazionalismo in Bosnia Erzegovina”, Infinito Edizioni, e dott. Renzo Bonn, Responsabile del Centro di Salute Mentale Udine Nord, già impegnato nei Balcani proprio nei giorni più cupi della guerra. Introduce Angelo Floramo, storico e componente del direttivo della Casa per l’Europa. Conclusioni della serata a cura del dott. Mario Novello, Direttore del Dipartimento di Salute mentale ASS n.°4 Medio Friuli.

Lo storico e il medico, ciascuno con la sua esperienza, metteranno in evidenza i risvolti psichici della guerra, le devastazioni compiute sull’animo umano, le tragedie e le conseguenze indelebili di ferite inferte non solo sulla carne, ma nell’anima, per meglio evidenziare un lato ancora rimasto in ombra nella indagine storiografica e sociologica, quello dello psiconazionalismo, neologismo coniato dallo stesso Lallo, e che gli ospiti sapranno indagare con acutezza e grande rispetto umano per e vittime inghiottite dalla più grande tragedia umanitaria che ha colpito l’Europa alla fine del secolo appena trascorso.

FASE II: GUERRA E PAROLE

Titolo: Sulle parole di Ivo Andric
Periodo di svolgimento: sabato 10 dicembre
Luogo: Gemona del Friuli, Teatro “Glemonensis”
Enti organizzatori: Casa per l’Europa di Gemona, Centro Culturale “Glemonensis”, ITCG “G.Marchetti”.
Serata con inizio ore 20.30
Durata dello spettacolo 1h e 30′

Ospiti d’onore: Bozidar Stanisic, scrittore di pregio e intellettuale serbo-bosniaco residente in Friuli dal tempo della guerra nei Balcani e Azra Nuhefendic, autrice poliedrica, nata a Sarajevo da una famiglia bosniaco-musulmana e già reporter per la Televisione di Stato di Belgrado, attualmente residente a Trieste. Letture, poesie, immagini e parole a cura degli studenti dell’ ITCG “G.Marchetti” di Gemona, coadiuvati da alcuni loro coetanei bosniaci ospiti in occasione di un gemellaggio culturale. Musiche eseguite dal vivo da Rocco Burtone, Ludovica Burtone e Arno Balzan.

FASE III: GUERRA E ARTE

Periodo di svolgimento: mercoledì 28 dicembre
Luogo: Tarcento, Auditorium Scuole Medie
Enti organizzatori: Comune di Tarcento e Casa per l’Europa di Gemona
Serata con inizio ore 20.30
Durata dello spettacolo 1h e 30′

Ospiti d’onore: Paolo Rumiz, giornalista, saggista e scrittore di chiara fama, Aleksandar Zograf (Sasa Rakezic), il più celebre autore serbo di grafic novels, residente a Pancevo e Vladimir Arsenijevic, poligrafo, musicista, scrittore e pubblicista serbo, residente a Fiume-Rjeka, in Croazia.
Musiche eseguite dal vivo dal gruppo “ArbeGarbe”
Voce narrante: Alida Talliente.

Soggetto: Paolo Rumiz, Aleksandar Zograf e Vladimir Arsenijevic, dialogando con Angelo Floramo, raccontano i Balcani, la loro specificità, la tragedia della guerra, il lungo assedio e il valore della narrazione, della parola, come possibile, forse unica, via di salvezza e di scampo dalla follia della distruzione. Soprattutto emergeranno luoghi, emozioni, suggestioni, riallacciando biografie, avvenimenti e canti. Il percorso narrativo verrà sottolineato e inframmezzato dalla lettura di alcuni brani significativi delle loro opere e sarà commento dalla musica travolgente degli “ArbeGarbe”, che nel loro percorso artistico hanno più volte visitato il mondo complesso dei Balcani. Sfondo ideale alle parole i disegni in mostra di Zograf, celebre autore di grafic novels di Pancevo, che verrà sollecitato a concludere la serata spiegando come anche una matita possa raccontare con ironia l’orrore di un conflitto.