Inaugura oggi nella Pinacoteca di Majano, alle 17.30, la mostra di Giovanni Centazzo «Friuli profondo di colori e luci» (qui il pieghevole) che sarà accompagnata dalle poesie del nostro Pre Meni Zannier e introdotta dalla prolusione del professor Natale Zaccuri. Giovanni Centazzo è da tempo un amico di Majano, avendo esposto qui più volte e soprattutto avendo celebrato nella nostra comunità, nel 1998, il 30° della attività artistica con una mostra e una monografia presentate, anche allora, da Domenico Zannier.

Come si legge nel volantino pieghevole che promuove l’evento «La sua attività pittorica è di primo piano nell’attuale panorama artistico nazionale ed è considerato, dalla critica più qualificata, tra gli artisti veneti che nel corso del secolo hanno maggior rilievo nel rinnovamento del concetto e dell’esecuzione del paesaggio». Lunga e ricca di mostre e di riconoscimenti la sua carriera, «nel 1974 espone, su invito, alla XIV Biennale d’Arte Figurativa di Imola, dedicata a 50 maestri italiani. Nel 1977 espone a Reggio Calabria, su invito, al Museo Nazionale della Magna Grecia alla“1a Biennale Mediterranea d’Arte Contemporanea”. Espone, su invito, con i maestri delle Tre Venezie alla “IVa Biennale Triveneta delle Arti”allaVilla Simes Contarini di Piazzola sul Brenta (PD). Viene invitato con i maestri friulani nel municipio diVenzone alla 1a Mostra Regionale di Pittura e Grafica Contemporanea; l’invito si ripete nel 1985, 1986, 1987 e 1988». Nel 1992 vince a Treviso il 1° premio e la «Grolla d’Oro» al XXVII premio internazionale, di pittura e scultura. «Nel 1994 su invito della Direzione del Museo, espone con una personale al “National Museum of Fine Arts” della Valletta a Malta, mostra compresa nelle manifestazioni ufficiali dello Stato di Malta. Riceve per meriti artistici, una targa della Provincia di Venezia». L’elenco sarebbe ancora lungo, ricordiamo solo che nel corso dei suoi quarant’anni di attività artistica ha tenuto 120 personali a tema e a carattere culturale. Nel 2009 poi, nel castello di Rive d’Arcano, gli viene assegnato il premio «Merit Furlan». «Nel 2012 espone, su invito, con una personale nel Palazzo del Consiglio Regionale a Trieste. Nel 2012 è stato invitato dal Comune di Treviso ad esporre con una personale nel Palazzo Scotti». Stasera è di nuovo a Majano per una mostra che vale davvero la pena visitare.