È con piacere ed emozione che vi presentiamo «La nostra Siria», il prossimo appuntamento – in calendario per lunedì 5 agosto, alle 20.30, in Piazza Italia, negli spazi del Festival – organizzato dal Circolo culturale «Majano c’è 1.5.9» in collaborazione con l’Associazione «Pro Majano». Si tratta di una serata che vuole accendere i riflettori sul conflitto siriano, troppo spesso dimenticato, e che in due anni – secondo i dati forniti dall’Onu – ha fatto oltre 100 mila morti, 2 milioni di profughi e 4 milioni di sfollati interni al Paese. Apriremo quindi un dialogo a più voci con chi, per ragioni diverse, conosce bene la Siria. In primo luogo il reporter Toni Capuozzo, che di questo conflitto si è occupato più volte. Con noi ci saranno poi Eva Ziedan, giovane siriana dottore di ricerca in Archeologia all’Università di Udine, da sempre impegnata a far conoscere il dramma del suo Paese nel nostro territorio, e Sandro Minisini che, dal 2001 al 2003, ha insegnato italiano ad Aleppo e diretto il Centro di lingua italiana dell’Università della stessa città.

Ci sarà poi spazio, e tanto, anche per la solidarietà. La serata, infatti, vuole sostenere l’associazione «Time for life», nata con l’obiettivo di raccogliere donazioni di medicinali, denaro, cibo e beni di prima necessità da destinare alle popolazioni colpite dalla guerra in Siria, e, in particolare, alla categoria più debole e bisognosa: i bambini. L’associazione conta volontari da tutta Italia, ma in particolare da Udine. I volontari friulani, nei mesi scorsi, hanno dato vita, a Udine, a una straordinaria gara di solidarietà e a una serie di iniziative per far conoscere il dramma siriano, ampiamente raccontate dalla stampa locale. I volontari si recano in Siria con cadenza mensile e, in molti casi, vengono affiancati da personale sanitario specializzato in grado di fornire assistenza medica alle popolazioni che si trovano nei campi profughi. Durante la serata «La nostra Siria» sarà consegnato a «Time for life» il materiale raccolto grazie ad alcune farmacie del territorio.

L’iniziativa gode del sostegno della Fondazione Crup e del patrocinio della Provincia di Udine e del Comune di Majano.