Il Giro d’Italia 2014 passerà da Majano. Lo ha rivelato oggi Enzo Cainero – a cui va il nostro grazie – alla presentazione ufficiale delle due tappe conclusive del Giro che attraverseranno la nostra Regione. La 97esima edizione dell’atteso appuntamento ciclistico, infatti, si chiuderà in Friuli Venezia Giulia con il “mostro” Zoncolan e il grande arrivo aTrieste, in occasione del 60esimo anniversario dell’annessione del capoluogo giuliano all’Italia. Si conferma e si rafforza dunque il legame tra la nostra Regione e il Giro d’Italia.

A Majano la corsa rosa arriverà sabato 31 maggio, nella 20esima frazione Maniago – Monte Zoncolan, di 167 chilometri. Dopo la prima parte abbastanza tranquilla – che si snoderà appunto attraverso le colline moreniche del Friuli lungo strade in gran parte mai percorse dal Giro d’Italia – e dopo Tolmezzo, si affronteranno invece le montagne decisive: in sequenza il Passo del Pura, la Sella di Razzo e il Monte Zoncolan dal versante classico di Ovaro. Il passo del Pura è una salita costante che si snoda sul fianco della montagna in un susseguirsi di tornanti per circa 9 chilometri all’8% con punte a doppia cifra. Una breve discesa porterà la corsa allo sbarramento del Lago di Sauris dove ci si innesterà nella salita dei Sella Razzo (oltre 15 chilometri di salita al 5.5%. ma con punte oltre il 10%) che si raggiungerà dopo aver attraversato Sauris di Sotto e di Sopra. Seguirà una lunga e velocissima discesa verso la valle del But dove a Ovaro si affronterà il Kaiser Zoncolan dal versante classico per 10.1 chilometri alla media del 11.9% con punte massime oltre il 20%. Sarà la quinta volta nella storia che una tappa del Giro d’Italia si conclude con l’arrivo in salita sul Monte Zoncolan, scalato una volta dal versante di Sutrio (2003) e le altre tre da quello di Ovaro. I vincitori: nel 2003 e 2007 Gilberto Simoni, nel 2010 Ivan Basso e nel 2011 Igor Anton.

Il giorno successivo,domenica 1 giugno, gran finale della 97esimo Giro d’Italia con i 169 chilometri della Gemona del Friuli – Trieste, valida come 21esima e ultima tappa. Frazione lineare e sempre in leggera discesa verso la bassa pianura e il capoluogo giuliano. Si attraverseranno località di interesse storico come Cividale del Friuli e il suo Ponte del Diavolo, Redipuglia con il suo Ossario delle dodici battaglie dell’Isonzo, Miramare e il Castello di Massimiliano d’Asburgo per giungere a Trieste dove la corsa si concluderà con 8 giri di circuito cittadino di 7.3 chilometri, veloce, ma caratterizzato da una breve ascesa nella parte centrale.

Qui potete guardare il video di presentazione