Sarà inaugurata oggi alle 19, nel Castello di Susans, la dodicesima edizione di «Maravee». Per saperne di più pubblichiamo di seguito un articolo a firma di Sabrina Zannier, curatrice della mostra, apparso nei giorni scorsi sul Messaggero Veneto. Buona lettura e, soprattutto, non mancate all’evento di apertura!

«Con l’intento di proporre un animato e coinvolgente “teatro dell’Anima” in memoria della Grande Guerra, oltre alle mostre la rassegna Maravee si offre come uno spettacolo visivo, sonoro e attoriale condotto a piú voci, in esclusiva per la serata inaugurale.

Le performance in calendario per l’inaugurazione ufficiale, venerdí sera al Castello di Susans di Majano dalle 19, rappresentano il cuore animato di Maravee Anima, facendo leva sull’accezione di soffio, di respiro vitale che anima il corpo. Un cuore pulsante ideato per tutti coloro che saranno presenti alla serata e che non vorranno perdere l’occasione di partecipare frontalmente agli interventi degli artisti chiamati a introdurre in presa diretta i contenuti dell’intera rassegna.

Una preview che inizierà già percorrendo la salita di arrivo al castello, innanzi alla facciata animata dal videomapping Il luogo dell’anima, ideato, progettato e realizzato dagli studenti del liceo Sello di Udine. Ottenuto rielaborando in chiave contemporanea, con suggestivi effetti e inserimenti simbolici, filmati e fotografie storiche della Prima Guerra Mondiale, mette in scena la tragedia del conflitto con la bellezza della spiritualità che abita il paesaggio montano, suggerendo la speranza in un futuro di pace delle e nelle nuove generazioni.

Ad aprire la serata all’interno del castello sarà l’attrice e regista teatrale Rita Maffei, che torna a Maravee. In duetto vocale con l’attore romano Emanuele Carucci Viterbi e l’accompagnamento musicale di Franco Feruglio, con la performance sonora intitolata Anima Belli, Maffei proporrà un intrigante dialogo frontale tra Anima e Guerra. Un dialogo che poi continuerà nelle successive performance. Al secondo piano Marta Bevilacqua e Valentina Saggin della compagnia Arearea daranno corpo alla performance Il costo dell’anima.

Attraverso contenuti sottilmente provocatori, sviluppati in un’approfondita riflessione di natura filosofica, metteranno in scena l’idea che l’anima si vende a caro prezzo, da sempre, nelle diverse religioni, cosí come nelle nuove religioni – la psicologia e la psichiatria, dove l’anima viene fatta a pezzi e monetizzata –, ma suggerendo la salvezza del nostro “vento interiore” proprio all’interno della creazione artistica.

Al piano terra del castello – interamente dedicato all’anima del soldato in guerra – si terrà la replica dell’azione vocale e mimica di Claudia Contin e Ferruccio Merisi intitolata La guerra del poeta, che fonde la poesia di guerra di Ungaretti con i gesti umani del pittore Egon Schiele.

Quale filo conduttore sin dalla preview pordenonese, è stato concepito come un work in progress. Dal palco della sala di Cinemazero alla riservetta del Monte di Ragogna, ora arriva a Susans entro l’esposizione intitolata L’anima del soldato, con un’installazione dal forte impatto emozionale, che resterà in mostra insieme al video di Luca Fantinutti, creato con una splendida commistione d’immagini d’epoca, entro le quali la gestualità e la voce di Contin ridanno vita ai corpi dipinti da Schiele e alle parole scritte da Ungaretti.

Concluderà la serata lo Spiritual Food, realizzato grazie alla collaborazione del Civiform di Cividale, della Friultrota e di Vicentini Orgnani, che coinvolgerà il pubblico tra immagini e sapori».