Segnaliamo un’interessante iniziativa che si terrà domani sera a Majano in Auditorium alle ore 20.30, organizzata dall’Amministrazione comunale. Si tratta della proiezione del docu-film «La voce di Impastato» del regista friulano Ivan Vadori (qui il link al trailer). Peppino Impastato – giornalista, attivista e poeta – rappresenta una figura di primissimo piano nel panorama della lotta alla mafia, una persona di grandissimo valore civile e morale, esempio ancora oggi, a trentacinque anni dal suo assassinio, per tutti noi. In sala saranno presenti il regista Ivan Vadori e la giornalista Monica Zornetta.

Ivan Vadori è giornalista pubblicista, laureato in scienze e tecnologie multimediali con la tesi «Radio Aut. Grido di legalità nell’era web 2.0» presso l’Università di Udine. Produttore del documentario «Aviano, Italia» e  del film «Il sole tramonta a mezzanotte». È stato nel direttivo nazionale dell’associazione Annaviva  (www.annaviva.com), unica associazione nazionale in memoria della giornalista Anna Politkovskaja. Relatore di incontri di formazione volti alla legalità e in difesa dell’art. 21 in diverse scuole primarie e secondarie del Friuli Venezia Giulia e Veneto e presso l’Università di Udine. Vincitore premio «corti» Pirandello 2009 ad Agrigento. Moderatore in diversi dibattiti sulla giustizia, immigrazione, mafia. Attualmente collabora con il Messaggero Veneto, Affaritaliani.it, il Fatto Quotidiano. Media Assistance dei festival «Le voci dell’inchiesta», «Pordenonelegge», «Eticamente». È impegnato attivamente nel Presidio di Libera «Giancarlo Siani» di Portogruaro.  Il documentario «La Voce di Impastato» è la sua opera prima.

Monica Zornetta alterna l’attività giornalistica alla collaborazione a trasmissioni televisive e alla scrittura di saggi. Ha partecipato all’antologia Giornalismi e mafie ed è tra gli autori del volume Novantadue. L’anno che cambiò l’Italia e del Dizionario enciclopedico delle mafie in Italia.