Il Messaggero Veneto di ieri dà notizia di un’iniziativa di un gruppo d’imprenditori che ha steso un documento-proposta che è stato inviato ad associazioni di categoria, politici e ad altri imprenditori, giungendo fino in Parlamento, e raccogliendo l’apprezzamento di Maurizio Sacconi. Il gruppo è capitanato da Indira Fabbro, imprenditrice bujese della Pelfa. Tra i firmatari anche i majanesi Cristian Feregotto (Infostar srl) e Michela Fabro (Studio 3 label srl). Oltre a un’analisi sui motivi della crisi nel documento ci sono anche proposte concrete: «Azzerare la tassazione delle Start-Up per i primi anni; rivedere le leggi sul diritto fallimentare, in particolare sui concordati, pensando maggiormente ai creditori; puntare sul salario di produttività e sulla detassazione degli straordinari; garantire detrazioni, sotto forma di credito d’imposta, dei contributi relativi ai giovani lavoratori assunti a tempo indeterminato per i primi 5 anni e ancora rivedere i processi organizzativi lasciando ai dipendenti la possibilità di lavorare a casa con le proprie apparecchiature elettroniche facendo risparmiare all’azienda in costi di gestione degli uffici». Non possiamo che fare i nostri complimenti a questo gruppo di imprenditori, sperando che loro voce venga ascoltata. Di seguito pubblichiamo l’articolo, a firma di Maura Delle Case, apparso sul Messaggero Veneto di ieri a pagina 13.