Oggi la celebrazione della Via Crucis a Majano sarà scandita dalle stazione create in mosaico dal nostro concittadino Valentino Barachino. Ne parla l’edizione odierna del Messaggero veneto dove, nell’articolo a firma di Mariarosa Rigotti, si legge che si tratta di «un ciclo di stazioni tra cui spicca la dodicesima, dove Barachino ha inserito il Cristo del ’600 estratto mutilato dalle macerie del tempio distrutto dal sisma e che si trova nel battistero». «Barachino è stato impegnato per circa diciotto mesi, metà dei quali serviti per la preparazione dei materiali, tra i quali ci sono i sassi del Tagliamento». Pubblichiamo di seguito il pezzo del Messaggero Veneto. Buona lettura.