Era tutto pronto in via Roma, dopo una giornata di lavoro l’allestimento per l’evento «Tragedia e fede nell’arte del ricordo» era semplicemente perfetto: il pianoforte, la trincea per la performance attoriale di Claudia Contin Arlecchino, per non parlare delle luci. Peccato che all’ultimo minuto sia arrivata la pioggia che, certo, ha intralciato i nostri piani, ma che però non è riuscita a guastare la bellezza della serata organizzata da Majano c’è 1.5.9 e Pro Majano che si è ugualmente svolta nell’Auditorium comunale.

Ospiti di altissimo livello – don Alessio Geretti, Claudia Contin Arlecchino, Andrea Boscutti, Milena Ermacora e Sabrina Zannier – ci hanno fatto vivere una serata semplicemente magica. Don Alessio Geretti ha incantato il numeroso pubblico facendoci fare un viaggio nella storia dell’arte, immersi nel tema dell’intreccio tra fede e ricordo, dalla Primavera di Botticelli agli autoritratti di Van Gogh, fino alle opere di Bosch. La musica è stata poi una cornice straordinaria, Andrea Boscutti e Milena Ermacora hanno infatti scelto per la serata il «Carnevale di Vienna. op. 26» di Schumann, l’Ave Maria di Charles Gounod e «Stelutis Alpinis» di Arturo Zardini.

Infine, particolarmente apprezzata è stata la performance attoriale di Claudia Contin Arlecchino, che – facendoci davvero venire la pelle d’oca – ci ha fatto vivere il dramma della trincea attraverso le poesie di Ungaretti, trasformandosi a tratti in un quadro di Egon Schiele.

Di seguito pubblichiamo una carrellata di immagini della serata, tutte le foto sono state scattate da Paolo Pizzuti.