Ancora una volta con Majano c’è 1.5.9 ad essere protagonisti sono i giovani. Domenica 21 settembre alle ore 18.30, nel Centro sociale di San Tomaso a Majano, Agnese Castellarin, 28 anni di Ronchis, racconterà la propria esperienza di volontaria cooperante in Burundi e in Congo. Nel gennaio 2013, infatti, Agnese inizia la sua esperienza di “casco bianco” per la Caritas diocesana in Burundi, lavorando nel Centro giovani Kamenge fondato a Bujumbura dal friulano padre Claudio Marano. Un’esperienza straordinaria che la porta a operare a fianco dei giovani dei quartieri a Nord della città, il Centro, infatti, è il punto di riferimento per oltre trentamila ragazzi, offrendo quotidianamente numerose attività formative (dallo sport allo studio delle lingue), ma soprattutto diventando un preziosissimo laboratorio di convivenza e di pace in un Paese segnato da una lunghissima e sanguinosa guerra civile. Qui Agnese ha avuto anche modo di conoscere le tre suore italiane uccise a Bujumbura qualche settimana fa. La sua dunque sarà una testimonianza importante per meglio comprendere i fatti.

Ma la giovane cooperante parlerà anche del Congo dove da qualche mese opera con l’associazione udinese Oikos, nell’ambito di un progetto di sviluppo finanziato dalla Regione. Qui Agnese è impegnata a Casa Patrick, alla periferia di Kinshasa – che accoglie ad oggi circa 100 bambini con problemi cronici di vario tipo -, e a Kinta in un progetto di sviluppo rurale.

All’incontro interverrà anche don Emmanuel Rundiste, parroco di San Tomaso, Majano, Susans e Comerzo, originario del Burundi. La sua sarà una testimonianza importante che ci aiuterà a capire la realtà del Paese Africano.

Dopo l’appuntamento seguirà un piccolo momento conviviale.