È con grande piacere che vi presentiamo il nuovo ciclo di incontri del Ciss, il Centro internazionale di Studi Luigi Sturzo a cui ha aderito anche «Majano c’è 1.5.9», accanto a molte realtà prestigiose: dall’Istituto Jeaques Maritain al Centro italiano femminile, da Confartigianato a Confcooperative, passando per il Forum delle Associazioni familiari e numerose altre realtà.

«Dal “lessico sturziano” il metodo, gli ideali, le idee di Luigi Sturzo per la nostra società» è il titolo dell’iniziativa (qui il pdf del depliant) che prenderà il via martedì 9 dicembre, alle 17.30, nella sala Scrosoppi dell’Issar, l’Istituto superiore di Scienze religiose (in viale Ungheria a Udine). Dopo i saluti della presidente del Ciss, Daniela Vidoni e una riflessione del direttore dell’Issr, don Giovanni Del Missier – sul tema dell’incontro «Dalla morte di Dio al ritorno di Dio. La religiosità e la sua dimensione politica» -, sarà il sociologo dell’Università di Udine, Bruno Tellia, a portare il proprio contributo.

Per Majano c’è 1.5.9 si rinnova dunque la fattiva collaborazione con il Ciss, realtà con la quale, nel novembre del 2012, realizzammo l’incontro «La ricerca del bene comune. L’impegno dei cattolici in politica». Di seguito pubblichiamo l’intervista apparsa alla presidente Vidoni, apparsa sul settimanale diocesano «la Vita Cattolica».

 

Vidoni, che cos’è il Lessico sturziano?

«Il lessico sturziano presenta la vita ed il pensiero di Luigi Sturzo rileggendo e valorizzando i termini con cui lui si esprime, nella volontà di cogliere il senso autentico della sua riflessione e lasciando così che Sturzo spieghi Sturzo. Tutti gli autori del “Lessico”, oltre cento docenti delle università statali, pontificie, centri di ricerca italiani ed esteri di matrice ideologica e politica diversa, hanno avuto come obiettivo il superamento di quelle condizioni che hanno ostacolato ed ancora oggi ostacolano la diffusione del patrimonio intellettuale sturziano, in quan