A Majano, grazie al Circolo culturale «Majano c’è 1.5.9» – oggi venerdì 13 marzo alle ore 20.30 nell’Auditorium comunale -, i riflettori saranno ancora una volta accesi sul tema della legalità. A un anno di distanza dallo straordinario incontro con Nicola Gratteri, sarà, infatti, la volta di un approfondimento sulla drammatica questione della “Terra dei fuochi”, in Campania, e delle “ecomafie”.

Tre gli ospiti d’eccezione che condurranno il pubblico in questo viaggio nel regno di “gomorra”. Si tratta di Marilena Natale, cronista di nera e giudiziaria in quella che da anni è considerata la capitale della camorra: Casal di Principe. Per il suo giornale, «La Gazzetta di Caserta» copre tutta la provincia con un’attenzione particolare ai Casalesi e ai legami tra il clan e la malapolitica. Le sue inchieste hanno portato ad arresti di camorristi, di politici e di imprenditori collusi e allo scioglimento di amministrazioni comunali inquinate. Lei, in cambio, ha ricevuto minacce, intimidazioni, proiettili dentro le buste. Le hanno bruciato l’automobile, l’hanno picchiata sotto casa. Le è stata offerta la scorta, ma l’ha rifiutata, perché non vuole subire restrizioni nella sua professione e vuole continuare a essere il punto di riferimento per i cittadini che la contattano per denunciare illegalità e soprusi. Nel 2012 ha vinto il «Premio nazionale Agenda rossa» dedicato alla memoria del giudice Paolo Borsellino.

Assieme a lei ci sarà anche padre Maurizio Patriciello, parroco di Caivano, ed editorialista del quotidiano della Cei «Avvenire», un sacerdote che da anni combatte il degrado della «Terra dei fuochi» stando vicino alla sua gente, firmando petizioni e denunce, accendendo i riflettori su questa terra violentata dove le persone che si ammalano di tumore sono il 47% in più che nel resto d’Italia.

Infine sarà ospite di «Majano c’è 1.5.9» anche Antonio Marfella, tossicologo oncologo, componente dell’Osservatorio Ambientale indipendente di Acerra, una delle voci storiche della protesta contro l’avvelenamento dei terreni in Campania. Marfella tiene anche un blog su «Il fatto quotidiano».

Proprio in questi giorni Marfella ha denunciato con forza i dubbi sulla morte del magistrato Federico Bisceglia – che aveva condotto, tra l’altro, indagini su reati ambientali nella terra dei fuochi – avvenuta domenica 1° marzo in un incidente stradale su cui si stanno addensando pesanti sospetti.

A moderare l’incontro sarà il giornalista de «Il Messaggero Veneto», Paolo Medeossi.

A ricordarvi questo appuntamento sono «Il Messaggero Veneto» e il settimanale diocesano «La Vita Cattolica», quest’ultimo in particolare ha pubblicato due lunghe interviste (qui il file di pdf), una a Marilena Natale e una a padre Maurizio Patriciello.