È con grandissimo piacere che vi annunciamo che sabato 2 maggio Nicola Gratteri, procuratore aggiunto presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, uno dei magistrati più esposti nella lotta alle mafie, e Antonio Nicaso, giornalista e scrittore, uno dei massimi esperti di ’ndrangheta al livello internazionale, saranno nuovamente ospiti del Circolo culturale «Majano c’è 1.5.9» per presentare il loro ultimo libro «Oro bianco». Nei prossimi giorni vi comunicheremo la location dell’evento. Ad appena un anno dalla bellissima serata che ha visto Gratteri e Nicaso a Majano – in un auditorium comunale gremito di persone giunte da tutta la regione per la presentazione di «Acqua santissima» -, i due autori hanno scelto ancora una volta il Circolo culturale «Majano c’è 1.5.9» per presentare la loro ultima fatica editoriale. In «Oro bianco» – frutto di un lavoro di ricerca e sul campo senza precedenti – Nicola Gratteri e Antonio Nicaso ricostruiscono i grandi traffici di cocaina nel mondo in un viaggio che dalla Colombia ci porta fino in Calabria, seguendo le tappe del business planetario che arricchisce i narcotrafficanti, impoverisce e uccide i tossicodipendenti, contamina il sistema bancario, corrompe le classi dirigenti.

Hanno visitato le piantagioni di coca in Colombia (dove per coltivare un ettaro di arbusti se ne disboscano quattro di foresta, con danni gravissimi all’ambiente) e sono entrati nei laboratori dove dalla foglia della pianta viene ricavata la «pasta base» (che ai contadini viene pagata pochissimo, ma moltiplica il proprio valore a ogni passaggio, fino a raggiungere cifre da capogiro quando arriva al cliente finale); sono stati in Bolivia, Perú, Argentina, Brasile, Canada, Messico, Stati Uniti, ma anche in Africa (il «magazzino» dove vengono stoccate tonnellate di cocaina da trasferire nelle più importanti piazze europee) e in Australia (il paese in cima alla classifica dei consumatori di droga al mondo, e dunque un mercato che fa gola ai narcos). E poi in Germania, Austria, Spagna, Portogallo, Irlanda, Belgio, Olanda, per ricostruire le rotte di aria, mare e terra lungo le quali la cocaina passa dal produttore al consumatore. Hanno intervistato decine di investigatori, giornalisti, esperti, avvalendosi della preziosa collaborazione delle forze di polizia italiana e straniere specializzate nel narcotraffico.

Come detto – tenuto conto che abbiamo avuto notizia dell’incontro soltanto ieri – comunicheremo nei prossimi giorni dove si terrà l’evento, intanto vi consigliamo di segnare in agenda la data del 2 maggio e restare aggiornati seguendo il nostro sito e le nostre pagine Facebook e Twitter