Legami che si rinsaldano, amicizie che si consolidano. È questo il senso della giornata di domenica 11 ottobre, quando a San Zenone degli Ezzelini è stato rinnovato – dopo averlo fatto anche a Majano lo scorso luglio – il patto di gemellaggio tra le nostre due comunità. Un momento importante che segna una tappa significativa nel cammino di amicizia nato all’indomani del terremoto perché è segno tangibile che ci sono gambe forti che hanno intenzione di continuare a percorrerlo.

Più volte è stata ricordata la necessità che a raccogliere il testimone di chi in quel 1976 gettò i semi di un legame cresciuto negli anni all’insegna della solidarietà siano i giovani. Non possiamo dunque che essere felici di aver dato in questo senso il nostro piccolo contributo con una delegazione di Majano c’è 1.5.9 fatta in gran parte di persone che all’epoca del sisma nemmeno erano nate, ma che sono grate agli amici di San Zenone, come a tutti i volontari giunti da ogni angolo del mondo, per aver aiutato la nostra comunità a rialzarsi e consentendo a tutti noi di vivere nella Majano ricostruita che oggi conosciamo. Ed è stato bello condividere questo momento anche con la comunità di Traversetolo, rappresentata in questa speciale giornata dal nostro concittadino onorario Clemente Pedrona.

Abbiamo ricevuto un’accoglienza straordinaria dall’Amministrazione comunale di San Zenone, dai tantissimi volontari che hanno lavorato alla riuscita della giornata, e in modo particolare dagli amici del Coro Monte Grappa e della Banda Girasole. Ci piace sottolineare come un momento speciale sia stato dedicato al maestro Tony Piotto che nel 1976 era Sindaco di San Zenone e che fu l’anima, assieme all’amico Mario Caron, della solidarietà verso Majano. Dopo la Santa Messa, infatti, il corteo si è fermato davanti la casa del Maestro, che purtroppo non gode di buona salute, per rendergli omaggio con un inchino e l’esecuzione di alcuni brani da parte del coro e della banda. Emozionante la cerimonia ufficiale con gli interventi dei nostri sindaci di oggi, Roberto Berton e Raffaella Paladin, e dei sindaci di allora, Speranza Marostica ed Adriano Piuzzi. Nel corso della giornata è stato anche inaugurato un cippo in memoria del cav. Carlo Pellizzari, instancabile protagonista del mondo del volontariato a San Zenone.

Qui di seguito la gallery con le foto della giornata inviateci proprio dall’amico Clemente Pedrona.