È con grandissimo piacere ed emozione che segnaliamo la presentazione — sabato 30 aprile alle 18 alla trattoria «da Gardo» a Tiveriacco — di un libro prezioso per la nostra Majano. Si tratta del volume «Il Friuli nel terremoto del 1976. Irene Gardo oltre l’anno 0» del giornalista e direttore de «La Voce della montagna», Antonio Russo, che nel 40° anniversario del sisma che sconvolse il Friuli racconta il dramma di quei terribili momenti, ma soprattutto la straordinaria pagina di storia che i friulani seppero scrivere con coraggio e determinazione: la Ricostruzione.

Il libro è un sapiente mosaico di voci, immagini e testimonianze perché Antonio Russo con dedizione e passione ha voluto raccogliere, mettendole insieme, le voci della gente comune — che in quell’anno «0» vide cancellato i proprio presente e soprattutto il proprio futuro — e le voci di coloro che guidarono la Ricostruzione: da Giuseppe Zamberletti, allora commissario straordinario del Governo per il terremoto in Friuli, a Salvatore Varisco, assessore regionale alla Ricostruzione, fino a Ivano Benvenuti, Sindaco di Gemona e simbolo di tutti i Sindaci del Friuli terremotato.

Il popolo friulano, la sua tenacia e la sua incrollabile volontà di rinascita, sono incarnati dalla storia emblematica della famiglia Barachino che in quella terribile notte del 6 maggio 1976 vide crollare la propria trattoria di Tiveriacco e morire sotto le macerie ben 16 persone di cui 6 familiari.

Ad arricchire il volume c’è una straordinaria galleria di immagina dell’epoca che riporta il lettore a quegli anni.

Non resta dunque che segnare in calendario l’appuntamento con la presentazione di questo importante lavoro di testimonianza e documentazione.