Il Ai??Festival di MajanoAi?? ricorda il 40Ai?? anniversario del Terremoto in Friuli in maniera speciale e del tutto inedita. Lai??i??ultimo dei tre Ai??Incontri con lai??i??autoreAi?? organizzati dal Circolo culturale Ai??Majano cai??i??A? 1.5.9Ai?? – che si terrAi??Ai??Ai??sabato 13 agosto,Ai??alle 20Ai??- sarAi??, infatti, un momento dedicato alla memoria del sisma che a Majano fece 131 morti.
Lai??i??evento A? realizzato in collaborazione con iAi??Pink Sonic, tribute band dei Pink Floyd, e ospiterAi??Ai??Mario GarlattiAi??che in quella terribile notte del 6 maggio 1976 stava registrando la celebre canzone dei Pink FloydAi??Ai??Shine On You Crazy DiamondAi??, scritta da David Gilmour, Roger Waters e Richard Wright nel 1974. In quella registrazione irruppe in tutta la sua mostruosa brutalitAi?? la voce dellai??i??Orcolat, seguita dalle grida delle gente. InterverrAi?? inoltreAi??Alessandro Schiratti, allora sindaco di Majano.
La musica dunque come filo rosso e linguaggio universale tra generazioni A? stato scelto in modo particolare dai giovani dei due sodalizi majanesi per dar vita a un evento che vuole essere memoria della tragedia, ma soprattutto un segno vivo di gratitudine di chi in quel 1976 non cai??i??era, ma che grazie alla tenacia dei friulani e alla grande solidarietAi?? internazionale ha potuto crescere in un Friuli rinato e ricostruito.
Lai??i??evento si terrAi?? nella suggestiva cornice del Monumento alla memoria, in via Roma, uno spazio urbano prezioso, dedicato al ricordo collettivo e che, proprio attraverso la cultura, si A? voluto valorizzare in questo 40Ai?? anniversario del sisma. Realizzato negli anni Novanta, il monumento fu ideato dallai??i??architetto Gianfranco Pezzetta, che in una memoria scritta cosAi?? descriveva l’opera: Ai??Questo intervento, nato sul sedime dell’ex condominio Astro andato completamente distrutto a causa del terremoto del 1976, vuole essere un monumento inteso come memoria collettiva, recuperando frammenti dell’architettura del luogo. La terra e il cielo racchiusi fra muri e filari di tigli, l’acqua che scorre, il ciottolato, vogliono evocare l’atmosfera del borgo: il cortile, la piazza, le braideAi??.